sabato 20 ottobre 2012


Una medium siciliana sostiene di avere parlato con Palmiro Togliatti


sfera1
17 ottobre 2012 - Una medium siciliana sostiene di aver parlato con Palmiro Togliatti, antifascista e leader storico del partito comunista. A quanto pare la veggente si è preoccupata di trascrivere mediante scrittura automatica quanto direttamente dettato dal noto politico morto nel 1964.
La medium che per questioni di privacy chiameremo Claretta avrebbe dichiarato: «L’ho sentito molto provato, pare molto arrabbiato e contrariato per quanto sta accadendo. Mi ha detto chiaramente: Non è giusto che io sia stato escluso dalle primarie del PD!»
D’altronde- continua la medium- dopo la possibile candidatura di D’Alema, Togliatti non fa altro che rivendicare un suo diritto, avete riesumato tutti i cadaveri e non l’ avete tenuto in considerazione. Per gentile concessione della signora Claretta, dopo un’attenta analisi grafologica che ne attesta l’autenticità, riportiamo la versione integrale della lettera.

«Italiani di terra, affido a Claretta il mio sfogo ultraterreno per dirvi quanto sia rammaricato per la situazione politica italiana di questi anni. Mi rivolto nella tomba da decenni oramai e soprattutto non sopporto più Benito, il Mussolini, che non fa altro che espormi continuamente al pubblico ludibrio. Diventa sempre più insopportabile, soprattutto quando perdo a Risiko. Dovreste vederlo mentre imita Vendola! Mi porta all’esasperazione più viva! Ve lo immaginate? Benito che si pone davanti a me e con la lingua serpentina mi dice: « Spofami Palmiro, spofami!». Ho dovuto regalargli la Russia per zittirlo.
Che dire, che fare? Adesso che vi siete inventati pure le primarie, non ho più scampo.
Ma a voi serve l’asilo altro che primarie!
Vi servo io! Non quel Gargamella di un Bersani che l’altro giorno parlava di «rinnovamento del partito» . Lui? Rinnovamento? E’ come se dicessi che io sono un uomo pieno di vita! Già che ci siamo perchè non riesuma Andreotti!? Ah, no lui è ancora vivo. Scusate.
Poi oggi accendo il mondo-visore e sento che Bersani nel suo galattico piano di rinnovamento ha deciso di candidare D’Alema. D’Alema Massimo, l’uomo che di sinistra ha solo l’aria. Il collezionista di barche. Ha detto di non essere un «cane morto» ; e c’ha ragione c’ha! I cani morti vanno in paradiso, lui come minimo finirà a farsi i bagni nel Flegetonte! (ndr il Flegetonte è il fiume infernale che attraversa i gironi danteschi dei dannati quali corruttori, ruffiani, traditori).
Per non parlare di Renzi che gira in camper come uno zingaro moscovita e della Puppato che dulcis in fundo, finite le liste cimiteriali, spunta dal nulla, come un fungo rosa. Puppato, un nome una garanzia.
Ma l’avete almeno avvertita che è candidata? Lei lo sa? Puppato contro tutti.
Italiani, svegliatevi da questo sonno eterno! Ribellatevi! Smettetela di perdere guerre come se fossero partite di calcio e di perdere partite di calcio come se fossero guerre! Oramai noi morti insonni quando non riusciamo a dormire contiamo gli italiani!
Altrimenti dovrò dare ragione a quello scriteriato di Benito, però acqua in bocca che se no devo dargli pure la Kamčatka, quando dice:« Governare gli italiani non è impossibile, è inutile»

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